Sport sociale e formazione per il CSI di domani
Costruire una rete maggiormente preparata, coordinata e presente per partecipare alle tante opzioni offerte dal Terzo Settore, dai Patti di Sussidiarietà e dalla co- progettazione, per un welfare di comunità.
E’ stato probabilmente questo il dato più importante emerso nel corso del consiglio regionale del CSI che si è svolto sabato 24 ottobre a Savona.


A fare gli onori di casa Valentina Perna, vice presidente del comitato territoriale, hanno partecipato i consiglieri regionali Roberto Cenzon, Daniele Masera,Francesco Piccone, i presidenti dei comitati di Genova, La Spezi e Chiavari, Enrico Carmagnani, Filippo Bonavera e Cristiano Simonetti, il coordinare regionale dell’attività sportiva Gian Maria Baldi e Corrado Cimaschi, responsabile progetto di digitalizzazione.


Debutto assoluto per don Antonello Dani, parroco a Loano, assistente ecclesiastico CSI Liguria, che dal 25 al 27 novembre sarà a Roma per un importante momento di studio ed approfondimento sul rapporto fra pastorale ed attività sportiva insieme agli altri assistenti spirituali di tutta Italia. Un convegno che si concluderà con u incontro con Papa Leone.
“ Oggi i bambini ed i ragazzi li troviamo soprattutto nel mondo dello sport e quindi la Chiesa deve assolutamente dare un contributo ed avere un ruolo in questo contesto. Il nostro obbiettivo primario- ha detto don Antonello Dani Assistente ecclesiastico CSI Liguria–è quello di riuscire a conciliare le nostre attività tradizionali, la Messa della domenica, il catechismo con le attività sportive che richiedono attenzione ed impegno”.


Il CSI Liguria anche nei prossimi mesi si muoverà sui binari degli sport tradizionali, organizzando campionati e circuiti individuali e di squadra con un occhio però anche alle novità

“C’è la volontà di potenziare alcune discipline , tennis tavolo e danza sportiva ad esempio, che entreranno in specifici progetti. Dal nazionale è arrivato– sottolinea Luca Verardo Presidente CSI Liguria– il preciso input di incrementare affiliazioni e tesseramenti nell’ambito degli sport acquatici, sia quelli in mare aperto che in piscina. Un nostro pilastro resta quello della formazione- continua Luca Verardo- in particolare corsi per nuovi dirigenti, persone competenti che abbiano voglia di essere inseriti all’interno dei comitati territoriali per svilupparli ulteriormente”.


Il CSI regionale ha ormai una connotazione specifica per le iniziative sociali, quelli a favore di fasce di persone deboli.
Ad inizio ottobre alla Camera a Roma è stato ufficialmente presentato Silver FIT, un progetto nato a Genova nel 2024 diventato nazionale.


Il comitato probabilmente sarà capofila di un bando per le persone autistiche, al quale parteciperanno tutti i comitati iscritti al RUNTS ( Genova, Chiavari, La Spezia).
Il progetto Liguria Digitale termina il 31 dicembre, probabilmente sarà prorogato ma con meno sedi: per le attività in carcere si prosegue a Pontedecimo fino al 31 dicembre, poi arriveranno nuovi bandi.
“Cerchiamo di intervenire- dice Luca Verardo- in zone dove questa sensibilità verdo progetti sociali per tanti motivi non è ancora molto sviluppata, penso ad esempio all’area di Savona, Imperia e Sanremo dove le realtà locali si stanno strutturando per partecipare ai bandi di livello regionale e nazionale”.
Al termine della riunione è stato annunciato che il 9 dicembre presso l’istituto Don Bosco di Sampierdarena si terrà l’incontro pre natalizio con la Santa Messa celebrata da don Antonello Dani: nell’occasione verrà inaugurata ufficialmente la nuova sede regionale del CSI.
