” Per una società senza disuguaglianze”
Il progetto “Per una società senza disuguaglianze”, finanziato dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, coordinato dal Movimento Shalom ONLUS, in collaborazione con organizzazioni ed enti attivi sul territorio nazionale, fra i quali il Centro Sportivo Italiano, mira a sensibilizzare le nuove generazioni sulle cause strutturali delle diseguaglianze ed a potenziare le loro competenze sociali per promuovere azioni concrete contro la dispersione scolastica ed altre forme di esclusione sociale.
In Italia secondo gli ultimi rilevamenti sotto stimati, sono 13.5 milioni, il 23.1% della popolazione complessiva, le persone a rischio povertà.
Fenomeni che colpiscono in maniera significativa bambini e ragazzi se si pensa la quasi metà assoluta dei poveri in Italia ha meno di 34 anni.
Oltre all’aspetto economico le nuove generazioni sono escluse da opportunità educative e formative che compromettono il loro futuro.
Proprio per questo il progetto prevedeva una iniziativa gratuita anche per i gruppi sportivi giovanili che ha coinvolto dirigenti, educatori ed animatori.
L’obbiettivo è quello di accrescere il protagonismo dei ragazzi fin dalla scuola primaria.
Nello specifico del CSI Liguria, con il coordinamento di Carlotta Rivella, gli allenatori di 13 gruppi sportivi (basket, pallavolo e pattinaggio) hanno ricevuto una formazione sui temi delle disuguaglianze sociali, economiche, culturali e di genere, potendo sperimentare alcune attività che hanno poi riproposto ai ragazzi per una riflessione su questi argomenti.


Sabato 8 novembre presso l’Istituto Don Bosco di Sampierdarena c’è stata la festa conclusiva durante la quale è stato presentato cosa è stato fatto a Genova nei mesi scorsi.
C’erano i gruppi sportivi, le loro famiglie ed una rappresentanza delle Scuole della Pace della Comunità di S. Egidio.


Nel corso della mattinata è stato raccontato nel dettaglio il progetto e le attività svolte, anche con l’ausilio di foto e cartelloni, ed i ragazzi hanno potuto sperimentare i tre diversi sport, volley, basket e pattinaggio, ricoprendo anche il ruolo di allenatori.
L’evento si è concluso con una riflessione finale e una merenda.
