Giochiamo alla pari
Giochiamo alla Pari è un progetto sportivo ed educativo di Sport Enjoy e di CSI Liguria, finanziato da Regione Liguria, che ha coinvolto 5 Istituti comprensivi del Ponente genovese per un totale di 15 classi e 230 fra ragazze e ragazzi con un’età media di 14.5 anni.
Gli obbiettivi erano quelli di promuovere consapevolezza sulle differenze di genere, sensibilizzare su stereotipi, pregiudizi e discriminazioni, favorire una pratica sportiva che sia davvero inclusiva ed alla pari.


Da ottobre a dicembre si sono svolti, durante le ore di educazione fisica, due incontri nelle classi.
C’è stato un momento formativo, con discussioni di gruppo per stimolare la critica e la partecipazione attiva, ed un momento sportivo con attività inclusive, con discipline come basket e pallamano, svolte in squadre miste ragazze e ragazzi.


Sono stati fatti giochi di squadra e pratiche motorie che favoriscono collaborazione e parità.
E’ stata analizzata anche la diversa rappresentazione nei media, soprattutto i giornali, dello sport declinato al maschile e al femminile.


Successivamente durante un incontro all’interno di ogni istituto comprensivo con i rappresentanti di classe sono state raccolte riflessioni ed idee, emerse durante il percorso che sono confluite nell’evento finale, aperto alla cittadinanza sabato 13 dicembre presso il Centro civico di Sampierdarena.


“E’ stato molto interessante l’interloquire fra gli studenti di Scienze Motorie ed i ragazzi che hanno partecipato al progetto sul tema della parità di genere in ambito sportivo. Un tema importante- dice Luca Verardo Presidente CSI Liguria– come ha sottolineato con grande efficacia una delle testimonial di questa giornata, Claudia Giordani, medaglia d’argento nello slalom speciale delle Olimpiadi di Innsbruck, vincitrice di tre gare di Coppa del Mondo di sci, ex vice presidente del CONI e dirigente sportivo. Abbiamo deciso di portare questi argomenti in un quartiere come Sampierdarena che sta vivendo molte trasformazioni e dove convivono diverse culture e nazionalità”.


Oltre a Claudia Giordani, altri testimonial che hanno dialogato con i ragazzi, sono state Erika Musso, medaglia d’argento ai mondiali di nuoto di Kazan nel 2015 nella staffetta 4X 200 stile libero, la judoka Cinzia Cavazzuti, finalista ai Giochi Olimpici del 2000 e 2004.


Ecco alcune delle domande più stimolanti rivolte alle ex campionesse: hai mai pensato di dover abbandonare per le troppe critiche? Quale è stato l’epiteto più sessista che ti hanno rivolto? Secondo te la differenza economica fra uomini e donne è giusta? I tuoi genitori ti hanno supportata?
L’assessore regionale dello Sport Simona Ferro, impegnata in un evento istituzionale a Bruxelles ha mandato un saluto sottolineando la bontà del progetto. Sono intervenuti il presidente del consiglio comunale di Genova Claudio Villa e l’assessore al welfare del Comune di Genova Cristina Lodi.


“Attraverso lo sport, soprattutto in ambito giovanile e scolastico, si può costruire la città del futuro. Sosteniamo in modo convinto quelle realtà come il CSI- dice Cristina Lodi– che hanno anche la capacità di educare in modo inclusivo, senza discriminazioni”.
Il CSI in Liguria conta circa 400 società tesserate e 40.000 tesserati: promuove da sempre lo sport come strumento di crescita individuale.
Partner di questo progetto è Sport Enjoy, una realtà attiva da anni nel ponente genovese, impegnata con anziani, giovani e persone diversamente abili.
