Partita- esibizione di Mamanet a Cogorno
Il Comitato CSI di Chiavari da sempre si caratterizza per proposte sportive fantasiose, un po’ fuori dagli schemi delle consuete discipline strutturate, che incontrano però il grande favore di chi partecipa a questi eventi e che meritano quindi una ribalta regionale, se non addirittura nazionale.
Presso l’impianto del Comune di Cogorno giovedì 4 giugno c’è stata una serata benefica che si è conclusa con una partita- esibizione di Mamanet, un mix fra pallavolo e palla rilanciata per donne over 30.
Si tratta di una disciplina di squadra nata per offrire una possibilità di fare sport, indipendentemente dalle capacità tecnico- atletiche, che nel tempo ha conquistato decine di migliaia di appassionate in tutto il mondo, diventando un vero e proprio fenomeno sociale.
Più che uno sport Mamanet è un grande spazio di aggregazione femminile dove le donne, ed in particolare le mamme, trovano amicizia, senso di appartenenza ed energie positive, il piacere di stare insieme, giocare e ridere.
Le regole sono estremamente semplici: invece che colpire la palla, la si afferra e rilancia oltre la rete.
La partita dell’altra sera ha rappresentato una sorta di “nastro fra le generazioni”: in campo a darsi sportivamente battaglia le mamme, sugli spalti a tifare i loro figli.
Oltre al presidente del CSI Chiavari Cristiano Simonetti, a molti dirigenti del comitato territoriale, all’assistente spirituale don Paolo Zanandreis, grande appassionato ed ex giocatore di pallavolo, ha presenziato alla manifestazione il sindaco di Cogorno Gino Garibaldi.
La serata è stato il momento finale di un percorso di inclusione che punta, da sempre, su un format multi disciplinare per coinvolgere soprattutto i ragazzi del comprensorio.
Una strada che porta oltre il gioco, oltre i confini di palestra e stadi unendo davvero solidarietà, solida organizzazione e volontariato per un CSI sempre in rete, sempre connesso fra sport, amicizia, presente e futuro.
Al termine della manifestazione c’è stata, con ottimo riscontro, una raccolta fondi per l’associazione ANFAAS Onlus
